Comitato "Amici di Don Enrico"


Il giorno 14 agosto 2009 a La Valle in Badia, si è costituito, su spinta di un folto gruppo di fedeli, il comitato "Amici di don Enrico", con il fine di custodire la memoria della figura e dell'esempio di don Enrico Videsott, ed insieme promuovere il suo possibile processo di beatificazione.

In data 11 gennaio 2012 il Vescovo di Bolzano-Bressanone, S. Ecc. Mons. Ivo Muser, ha riconosciuto con regolare decreto il comitato e le sue finalità, ed insieme ha approvato la nomina del postulatore che curerà la causa di beatificazione del venerato parroco di La Valle.

Oggi la fama di santità di don Enrico Videsott cresce in molte parti del mondo, ovunque giunge la conoscenza della sua figura e si sperimenta l'efficacia della sua preghiera: crescente è il numero di persone che vengono a pregare sulla sua tomba, e tante sono inoltre le testimonianze sulla sua vita e la sua intercessione che i devoti riferiscono continuamente: è per questo che con grande fiducia e con il sostegno generoso dei fedeli, si sta lavorando felicemente per poter giungere al più presto alla meta desiderata. 

 

Comitato "Amici di don Enrico"
Str. San Senese, 20
I - 39030 LA VALLE (BZ)

E-mail: info@donenrico.org 
Web: www.donenrico.org

Informazioni:  
371 123 2254

 

comitato amici di don Enrico a La Valle
I volontari del comitato aiutano al concorso dei pellegrini

 

Testimonianza tra confratelli

Giuseppe Freinademetz descrisse un giorno in questo modo
i quattro comportamenti fondamentali di un missionario,
attingendo alla sua esperienza:

1. Attività senza sosta - "Dare tutto se stesso per gli amici"

2. Mansuetudine attraente - "Essere tutto per tutti"

3. Intelligenza cristiana - "Essere intelligente e deciso, ma non ostinato"

4. Costanza coraggiosa - "Le sofferenze feconderanno le nostre opere"

Se il missionario avesse avuto davanti a se il suo confratello Enrico,
non lo avrebbe potuto descrivere meglio
sia come persona sia come padre spirituale.

                                              

Don Enrico s'ispiro sempre allo stile semplice del santo parroco di Ars:
 
"Senza il sacramento della Consacrazione, non avremmo il Signore.
Chi l'ha posto nel tabernacolo? il sacerdote!
 
Chi ha preso in consegna la vostra anima quando entrate in vita? Il sacerdote!

Chi nutre la vostra anima per darle la forza di completare il suo pellegrinaggio? Il sacerdote!
 
Chi preparerà ad apparire davanti a Dio purificandola un'ultima volta con il sangue di Cristo?
Il sacerdote, sempre il sacerdote!"

(Catechesi di Giovanni Maria Vianney)